Stranger Things è un plagio? Sotto accusa gli ideatori – Aggiornata

I pericoli che i ragazzi di Hawkins stanno combattendo nel Sottosopra non sono meno spaventosi di quelli che si aggirano nel mondo reale, e da qualche ora ne sanno qualcosa gli ideatori di Stranger Things, i fratelli Matt e Ross Duffer, cui il filmmaker Charlie Kessler ha fatto causa sostenendo di aver copiato una sua idea nella creazione della serie fenomeno di Netflix.

Nelle carte, Kessler spiega di aver realizzato un corto dal titolo Montauk incentrato sugli esperimenti governativi. L’opera risale al 2012 è ha vinto un premio all’Hamptons International Film Festival. Lo stesso sostiene di aver incontrato i Duffer un paio di anni dopo, a un party durante il Tribeca Film Festival, dove ha parlato loro di una sua idea per una serie intitolata The Montauk Project, conversazione che è stata approfondita nei giorni successivi, anche attraverso la presentazione di materiali. Questa non ha prodotto nulla di concreto, ma, com’è noto, nel 2015 i Duffer hanno venduto a Netflix un progetto dal titolo Montauk, quella che sarebbe diventata poi Stranger Things (nella prima stesura la serie era ambientata a Montauk, a Long Island).

La storia di Kessler ha diversi punti in comune con quella raccontata in Stranger Things, inclusi un ragazzo che scompare, un poliziotto con un passato difficile che giura di trovarlo, una misteriosa cospirazione in una vicina base militare che sta conducendo esperimenti segreti sui bambini e un mostro uscito da un portale verso un’altra dimensione. Tuttavia, e questo potrebbe essere un elemento a favore dell’eventuale difesa, il corto si basa su una reale teoria cospirativa secondo la quale negli Anni ’70 il governo statunitense ha condotto esperimenti segreti paranormali a Montauk, gli stessi che hanno ispirato Stranger Things, come altre storie e fenomeni (prevalentemente cinematografici) del periodo.

Mentre Kessler chiede che si vada a processo, pretendendo un risarcimento monetario, al momento né i fratelli Duffer né Netflix hanno rilasciato una dichiarazione.

Aggiornamento del 5 aprile 2018: La risposta del duo Duffer non si è fatta attendere. In un comunicato diffuso da Alex Kohner, avvocato dei due ideatori e produttori esecutivi di Stranger Things, si legge: “Le affermazioni del Sig. Kessler sono del tutto infondate. Non ha avuto alcun legame con la creazione e lo sviluppo di Stranger Things. I fratelli Duffer non hanno visto il corto del Sig. Kessler né hanno discusso di alcun progetto con lui. Questo è solo un tentativo di trarre profitto dalla creatività e dal duro lavoro di altre persone”.