Super Berna pure con l’Italia E anche Dybala ora incanta


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Douglas Costa, Mandzukic e Cristiano Ronaldo alla Continassa a lavorare. Nessun allenatore in Europa può lavorare con giocatori di questo livello durante la sosta per le nazionali. Ma anche chi ha lasciato Torino sta fornendo risposte importanti a Massimiliano Allegri. Parliamo soprattutto di Federico Bernardeschi e Paulo Dybala: entrambi del 1994, rappresentano il futuro della Juventus. La Joya fino all’anno scorso era la stella indiscussa della Juventus pre Cristiano Ronaldo, mentre Federico sta vivendo una stagione da grande protagonista, in cui è passato da promessa a straordinaria realtà, in grado di determinare le partite anche dalla panchina.

CON l’ITALIA — Bernardeschi ha completato il suo gioco: la qualità c’è sempre stata, quest’anno ha aggiunto una cattiveria e una fisicità che abbinata alla sua classe lo rendono spesso devastante. La sua versatilità gli permette di essere impiegato da Allegri in almeno 5 posizioni: trequartista, esterno d’attacco sulle due fasce, mezzala ed esterno a tutta fascia. E contro l’Ucraina Roberto Mancini a tratti lo ha schierato “falso nueve”: Bernardeschi si scambiava molto spesso la posizione con Insigne. Il gol è stato un gentile omaggio del portiere ucraino, ma per l’ex giocatore della Fiorentina il secondo gol in Nazionale (aveva già segnato col Liechtenstein) è un’ulteriore botta di adrenalina in quella che si sta rivelando la stagione della consacrazione definitiva ai livelli più alti.


CHE JOYA — Buonissimi segnali anche da Paulo Dybala. L’argentino, dopo essersi lasciato alle spalle la “crisetta” di inizio stagione, ha ritrovato se stesso coi 4 gol segnati nel giro di una settimana a Bologna in campionato e Young Boys in Champions. Paulo ha convinto anche a Udine, con la giocata di fisico su Fofana che ha spalancato le porte del primo gol alla Juve. In Argentina-Iraq, al di là del modesto valore dell’avversario, Dybala ha giocato in attacco, in coppia con Lautaro Martinez. Non ha segnato, ma ha servito un assist e in generale è apparso molto brillante. Nella posizione che ultimamente gli ha visto fare le cose migliori. La Joya sarà in Italia giovedì prossimo, dopo la prestigiosissima amichevole di martedì col Brasile. Il mirino è puntato, più che sul Genoa, sulla sfida di Old Trafford. Dybala ha una voglia matta di decidere una partitissima di Champions e restare ai vertici di una Juventus che a ogni partita ti impone di non sbagliare nulla. Perché la concorrenza è semplicemente impressionante.

 Jacopo Gerna 

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