Suso, Castillejo e i singoli Ecco le chiavi della ripresa

Samuel Castillejo. Getty Images

Samuel Castillejo. Getty Images

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Quattro gol per scacciare via la crisi, riportare i tre punti e tornare a dormire tranquilli. Il 4-1 del Mapei Stadium riporta il sereno in casa Milan che ora può finalmente tornare a guardare con ottimismo alla sfida di Europa League in programma giovedì contro l’Olympiacos e al proseguo del campionato. E non solo perché Gattuso ha ritrovato la vittoria dopo un mese (mancava dalla partita con la Roma) ma perché è uscito dal Mapei con la consapevolezza di avere tra le mani molte carte.

suso e castillejo — In primis Suso che non segnava in campionato dal 4 febbraio scorso e ieri ha trovato una doppietta (oltre alla traversa colpita in avvio): un capolavoro ad inizio ripresa per il 2-0 e un colpo deviato nel recupero per il 4-1. Decisivo. Come potrebbe esserlo anche Castillejo, per lui ieri prima rete in rossonero, ma anche tanto lavoro “sporco”. L’ex Villarreal ha passato il tempo scambiandosi con Calhanoglu e spostandosi per portare via gli avversari (tanti i varchi creati per Kessie) ed ha mostrato anche un discreto feeling col gol. Per tutta la serata, in assenza di Higuain, è toccato a lui presenziare a centro area, falso nove o un nove verosimile. E come i cinici cannonieri ha segnato al suo primo tiro nello specchio della porta. Tanto che Gattuso a fine partita lo ha così premiato: “Samu ha giocato molto bene, ha cambiato tante volte soluzione. Ha attaccato la profondità e ci ha fatto respirare. Ci ha dato riferimenti, si è mosso e si è scarificato. Lui più di Calhanoglu si sentiva a suo agio al centro e per questa disponibilità bisogna solo ringraziarlo. Sono molto contento della sua prestazione”.


decisivi i singoli — Il Milan ha dimostrato inoltre di sapersi tirare su nei momenti topici. E’ riuscito a rispondere colpo su colpo, si è procurato occasioni, non si è fatto intimidire dall’avversario. Quando è andato in apnea è sempre riuscito a tirarsi in superficie anche grazie ad alcuni singoli: vedi la presenza a tutto campo di Kessie. L’ivoriano insieme a Bonaventura è sempre uno dei primi a salire per il pressing sui centrali in uscita, lasciando i compagni più larghi sugli esterni. Non è un caso sia sua la rete che ha sbloccato il risultato: il contrasto che Kessie strappa a Locatelli gli procura tre quarti di campo libero con una situazione di tre rossoneri contro 2 neroverdi. Prima della rete, Kessie “ara” il prato mentre gli avversari non intervengono perché temono il passaggio sugli esterni.

 Gasport 

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