Toro, Sirigu è il Salvatore L’Inter sbatte sul portiere

Una delle tante parate di Sirigu contro l'Inter. Lapresse

Una delle tante parate di Sirigu contro l’Inter. Lapresse

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Salvatore. Di nome e di fatto. Se il Torino porta a casa tre punti d’oro contro l’Inter, buona parte del merito è di San Sirigu che si mette in trincea e salva la porta granata dall’assalto nerazzurro. Che il portiere fosse in giornata, lo capisce subito Icardi al quarto d’ora: Cancelo dalla bandierina trova in mezzo l’attaccante argentino che gira al volo. Senza fare i conti con Sirigu che compie il primo miracolo della giornata e devia in corner.

L’Inter attacca, Sirigu para — È il leit motiv di una partita stregata per i nerazzurri che assaltano il fortino granata ma si scontrano regolarmente contro l’estremo difensore di origini sarde. Cinque minuti più tardi il portiere si ripete su una gran conclusione da fuori di Candreva (un altro che di maledizioni se ne intende visto che non segna dal 15 aprile 2017). Poi la traversa di Perisic e i nerazzurri capiscono che è davvero dura.


la beffa — È a quel punto che si consuma la beffa. Perisic scivola e Belotti si invola. Il croato corre e recupera sul Gallo, gli tocca il pallone e serve un assist al bacio per De Silvestri che mette in mezzo per Ljaijc che segna la rete dell’1-0. Il copione, però, non cambia. Nella ripresa l’Inter continua ad attaccare, Sirigu a parare (come su Karamoh nel finale) e i pali a completare l’opera.

il ritorno in italia — È la giornata perfetta del portiere tornato in Italia dopo un lungo peregrinare tra Francia (dal 2010 al 2016 ha vestito la maglia del Paris Saint Germain) e Spagna (tra Siviglia e Osasuna). “A Parigi mi ero perso” disse all’arrivo a Torino. Oggi si è definitivamente ritrovato, nella giornata in cui il nome di battesimo è molto più di un monito.

 Pierfrancesco Catucci 

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