Turbo-Costa accelera Tra Champions e Mundial

L’attualità e la proiezione. E lo scatto: che Douglas Costa sia veloce si sa, che però ci abbia messo un po’ di tempo per inserirsi al meglio nella Juventus pure. Ma lui è quello che (dato Legacalcio) ha sprintato fino a 32.4 chilometri/orari nella nottata di Napoli-Juventus 0-1 (l’avvio del gol di Higuain), roba da multa in pieno centro storico. Il suo emergere, il suo adattarsi alla concretezza del campionato italiano e ai voleri di Massimiliano Allegri hanno fatto il resto: ora DC si è ripreso il Brasile e culla il sogno che gli sfuggì (per questioni temporali) nel Bayern Monaco, la Champions League.

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Douglas Costa, 27 anni. Getty Images

Douglas Costa, 27 anni. Getty Images

vale quanto…scatta — Douglas aveva vissuto la sua ultima convocazione con la Seleçao nel novembre scorso (zero minuti), amichevole contro l’Inghilterra: erano i tempi in cui pareva – a Torino – un talentuoso ma fumoso giocatore costato tanto, forse troppo. Invece no: Allegri chiedeva pazienza e clemenza. Il tempo gli ha dato ragione, e adesso nessuno ha pensieri negativi o legati al fatto che quella spesa legata al riscatto dal Bayern Monaco (47 milioni di euro) possa essere eccessiva. Per capirci, una domanda: quante partite, negli ultimi mesi, Douglas Costa ha saputo far sterzare con la propria velocità? Tante, ultimo esempio nel recupero contro l’Atalanta in cui ha confezionato un assist, colpito un palo e preso l’etichetta di migliore assieme a Higuain. Insomma, DC vale non quanto pesa ma quanto… scatta, perché ogni suo sprint (nel derby ha toccato anche i 34 km/h) è unicità e frantumazione della staticità agonistica.


cogli l’attimo — Il c.t. Tite ha voluto rimettere sulla propria pista Douglas Costa perché lo ritiene utile e capace, soprattutto adesso che Neymar è infortunato. Se poi a Russia 2018 Costa sarà presente, beh, questo conterà anche dalle due amichevoli in programma oggi (contro la Russia al Luzhniki Stadium, ore 17) e poi contro la Germania il 27 marzo prossimo. “Sogno di giocare il Mondiale – ha detto recentemente l’ala brasiliana – ma per farlo conterà soprattutto quello che riuscirò a fare con la Juventus, per questo motivo mi interessa continuare come sto facendo per aiutare il club”. L’altro giorno, in conferenza stampa, il centrocampista madridista Casemiro ha detto: “Cosa faccio se siamo al 40’ del secondo tempo di Juve-Real e Douglas scappa via sulla fascia con me come ultimo difensore rimasto? Non penso al Mondiale, no: lo spezzo in due”. E giù una risata. Anche DC, lì vicino, ha sorriso. E pur dicendo “al Real ci penseremo poi” vale sempre il suo primo impatto col mondo-Juve. “Sono qui per vincere quella Champions che ho solo sfiorato col Bayern” disse Douglas. Lavori in corso. E in velocità.

 Matteo Dalla Vite 

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