Var ok, però va utilizzata Pochi errori ma su Piatek…

L’arbitro Mariani ammonisce Miralem Pjanic per il fallo su Ladislav Krejčí. Lapresse

L’arbitro Mariani ammonisce Miralem Pjanic per il fallo su Ladislav Krejčí. Lapresse

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Le critiche continuano ma la Var funziona… se utilizzata. Questa giornata ha fatto intendere come sia quasi diventata una prassi consultare la tecnologia per decretare posizioni sospette di fuorigioco o falli di mano; per i contatti in area, invece, gli arbitri preferiscono sorvolare ed affidarsi esclusivamente al loro giudizio (vedi il rigore non fischiato su Piatek – sanzionato anche con un giallo per simulazione al polacco). Mancano le partite Spal-Sassuolo e Empoli-Milan di questa sera, per concludere la giornata.

Juventus – BolognaMariani di Aprilia


Almeno tre episodi da chiarire, anche se nessuno eclatante. Non incidono sull’andamento della gara, ma lasciano qualche perplessità. Al 3’ lancio di Bonucci, Matuidi controlla, entra in area di rigore e viene sbilanciato da Calabresi: l’arbitro lascia proseguire, il Var non interviene non trattandosi di un episodio “chiaro ed evidente”. Ma l’intervento del difensore del Bologna sembra effettivamente al limite. Al 3’ del secondo tempo, c’è un mani di Dzemaili nell’area del Bologna: il tocco è piuttosto evidente, ma Mariani lo considera del tutto fortuito, perciò non interviene. Ed evidentemente il Var Guida dalla cabina di regia è dello stesso avviso. A dieci minuti dal novantesimo, a risultato ormai acquisito, anche l’intervento di Benatia su Okwonkwo nell’area di rigore della Juventus sembra piuttosto ruvido: una spintarella del difensore marocchino c’è, l’arbitro non fischia, qualche dubbio resta.

ATALANTA-TORINOOrsato di Schio

A parte un paio di contatti nelle due aree, tutti molto veniali, c’è una sola scelta di Orsato su cui discutere: tra il 31’ e il 35’ del primo tempo il centrocampista del Torino Meité commette due falli da ammonizione, ma Orsato tira fuori solo il primo giallo, graziandolo per il secondo intervento su De Roon.

CAGLIARI-SAMPDORIARocchi di Firenze

Un rigore solo reclamato e un altro assegnato, entrambi alla Sampdoria, sempre con gli stessi protagonisti: Klavan e Defrel. Nel primo caso, al 10’ della ripresa, lancio per l’attaccante francese che viene anticipato da Cragno: sospetto l’intervento del difensore estone, che lo ostacola, ma Rocchi lascia correre. Al 45’, ancora un intervento di Klavan su Defrel: stavolta il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto.

GENOA-CHIEVOPasqua Di Tivoli

Partita complicata, a tratti difficile da gestire, con molti interventi fallosi e sette cartellini gialli. Un episodio molto discutibile, nell’area del Chievo: al 36’, sul risultato di 0-0, Pasqua ammonisce Piatek per simulazione, una decisione che si fa fatica a comprendere. L’attaccante del Genoa è atterrato da Rossettini, sembrano esserci gli estremi per assegnare il rigore o almeno per consultare il Var, ma l’arbitro non è di questo avviso: né lui né il collega al video lo hanno considerato un episodio evidente.

NAPOLI-PARMADoveri di Roma 1

Partita senza episodi clamorosi, Milik è in posizione regolare in entrambe le azioni che conclude a rete: al 3’ della ripresa viene servito sul filo del fuorigioco da Insigne, al 40’ raccoglie il tiro-cross strozzato di Verdi ben al di qua della linea difensiva del Parma e può realizzare la doppietta personale.

ROMA-FROSINONEDi Bello di Brindisi

Partita senza storia, direzione di gara senza alcun sussulto. Non ci sono falli clamorosi né particolari proteste. Segnalazione per l’unica ammonizione della gara, all’attaccante del Frosinone Campbell, rimediata a risultato ormai acquisita per un’inutile entrata fallosa a centrocampo.

UDINESE-LAZIOMaresca di Napoli

Lascia correre molto nella prima fase di gara, distribuisce gialli come se piovesse per governare il caotico finale e tutto sommato se la cava. Vede bene sugli episodi chiave della gara: regolare il vantaggio della Lazio realizzato da Acerbi, non c’è fuorigioco sulla punizione di Luis Alberto ed è fin troppo lungo il check del Var per confermarlo. Pulito anche il 2-0 di Correa, che si libera senza fallo di Larsen.

 Alessandro Catapano 

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