Venezia e Milano show: vittorie contro Bologna e Torino

ROMA – Venezia vince contro la Virtus Bologna per 94-75 e resta in testa alla classifica insieme a Milano (entrambe a punteggio pieno) che nel posticipo serale della quinta giornata di Serie A ha sconfitto Torino per 71-93. Vittoria importante anche per Cremona contro Sassari: ora la squadra di Romeo Sacchetti è da sola al terzo posto a quota 8 punti. Successi anche per Reggio Emilia, Brescia, Trieste e Brindisi rispettivamente contro Varese, Pesaro, Pistoia e Cantù.

Reggio Emilia-Varese 74-68
Dopo tre sconfitte consecutive la Grissin Bon Reggio Emilia rialza la testa superando al termine di una partita non bella, ma dai toni agonistici elevati, l’OpenJobmetis Varese. Primattore in casa reggiana il collettivo, sui due lati del campo, mentre agli ospiti non bastano i 20 punti di Archie e l’ottimo lavoro sottocanestro di Cain. Avvio di gara a ritmi bassi, molti errori. Qualcuno di più ne commette Varese, anche per l’intensità difensiva della Grissin Bon è altissima. I reggiani però non ne approfittano e così, a metà frazione, lo score segna un lieve vantaggio esterno: 8-9. L’OpenJobmetis allunga nel finale di frazione (12-18) ispirata da Archie, chiudendo il quarto sul +5. La reazione dei padroni di casa arriva subito, fatta di grinta e condita dalle ‘bombe’ di Ledo e Mussini. Il coach varesino Caja tappa la falla rifugiandosi in time-out e così al 5′ il punteggio è in equilibrio: 24-26. Uno scatenato Llompart, due conclusioni da 3 di fila, regala il primo vantaggio alla Pallacanestro Reggiana all’ 8′ (31-29). All’intervallo lungo le squadre arrivano in perfetta parità: 33-33. Sono tre minuti da non far vedere ai bambini del minibasket quelli che aprono il terzo periodo, con errori banali e tanti palloni persi. Dall’impasse tecnico esce meglio Reggio che opera un minibreak sino al 41-35, prima che Scrubb interrompa l’emorragia dei suoi con una ‘bomba’. I padroni di casa però non mollano la presa e sull’asse CerviMussini costruiscono un nuovo allungo: 52-43 al 9′. Un ingenuo antisportivo commesso dallo stesso Mussini negli ultimi secondi permette però a Varese di recuperare 4 punti. Gli ultimi 10′ iniziano quindi con la Grissin Bon a guidare 52-47. La truppa di Cagnardi li approccia ancora con grandissima intensità, i lombardi l’accusano e fanno fatica a restare incollati alla gara. Reggio però non riesce a piazzare la zampata decisiva e a 2′ dalla sirena l’OpenJobmetis è ancora lì: 67-65. La vince Reggio, nel finale, grazie a una difesa perfetta e ai tiri liberi di Ledo, che ne sbaglia qualcuno di troppo, ma infila quelli necessari a chiudere la gara.

Grissin Bon Reggio Emilia-Openjobmetis 74-68