Verona da solo in testa Poker del Palermo a Nesta

L’esultanza dei giocatori del Palermo durante il match contro il Perugia. Lapresse

L’esultanza dei giocatori del Palermo durante il match contro il Perugia. Lapresse

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Resta solo la sfida domenicale, tra Padova e Cremonese, per chiudere la quarta giornata di Serie B. Tra le sfide del sabato il colpaccio del Verona a Crotone permette ai veneti di restare da soli in vetta alla classifica, visto anche il k.o. del Cittadella sul campo dello Spezia dopo tre successi di fila. Corini debutta con un pareggio con il Brescia (e poi si fa espellere), mentre Palombi trascina il Lecce alla prima vittoria stagionale. Poker del Palermo al Perugia di Nesta. Nell’anticipo del venerdì match a senso unico tra Benevento e Salernitana, con il poker dei sanniti firmato Maggio, Improta, Insigne e Asencio.

Carpi-Brescia 1-1 — Primo punto stagionale per il Carpi con il nuovo corso firmato Castori. Ma a passare in vantaggio per primo è il Brescia dell’altro debuttante Eugenio Corini: cross di Curcio da sinistra, Frascatore nel tentativo di anticipare Donnarumma colpisce nella direzione sbagliata e infila il proprio portiere Colombi. Alla mezz’ora il pareggio dei padroni di casa con una girata in area di Arrighini che finisce all’angolino. Nel secondo tempo da segnalare il rigore sbagliato all’82’ da Jelenic (Alfonso gli dice di no) e l’espulsione dello stesso Corini per proteste. Al 93’ gol annullato per fuorigioco al bresciano Morosini. Per le rondinelle si tratta di quattro rimonte subite in altrettante giornate.


Crotone-verona 1-2 — Il Verona di Grosso, senza Di Carmine e Pazzini, ci mette solo un quarto d’ora per passare allo Scida. Al 14’ assist di Laribi per Henderson, che davanti a Festa resta freddissimo e porta avanti i suoi. I padroni di casa non demeritano, mettono pressione ai veneti, ma al 57’ ecco il raddoppio grazie al solito Laribi indiavolato: azione insistita e servizio per Colombatto che gonfia la rete con un bel tiro a incrociare. I calabresi accorciano le distanze a cinque minuti dalla fine, col destro a giro vincente di Firenze, ma non basta per evitare la battuta d’arresto. La seconda stagionale dopo la caduta a Cittadella al debutto.

lecce-venezia 2-1 — Il Lecce centra la prima vittoria stagionale, dopo aver perso ad Ascoli ed essersi fatto rimontare contro Benevento e Salernitana. Al Via del Mare si mette male quando (al 60’) l’ex Di Mariano porta avanti l’undici di Vecchi, sfruttando la respinta di Bleve sul tiro da fuori area di Falzerano. Ci pensa Palombi a mettere a posto le cose per i salentini: inserimento in area e diagonale vincente per infilare Lezzerini. Poi l’ex Lazio si ripete al 93’ scavalcando con un pallonetto il portiere ospite e regalando i tre punti ai suoi. Per il Venezia terza sconfitta stagionale dopo quelle contro Benevento e Padova.

Un Palombi indiavolato a Lecce: doppietta. Lapresse

Un Palombi indiavolato a Lecce: doppietta. Lapresse

palermo-perugia 4-1 — Al Barbera di Palermo non c’è storia. Nel primo tempo uno-due micidiale dei rosanero, che in quattro minuti fanno vedere le streghe al Perugia di Alessandro Nesta: al 14’ la sblocca Bellusci di testa, sfruttando il corner calciato da Trajkovski, al 18’ sempre il macedone imbecca il connazionale Nestorovski che sfodera un sinistro micidiale su cui Gabriel non può nulla. Nella ripresa il copione non cambia di una virgola e i siciliani vengono trascinati dal solito Trajkovski, abile nel trovare la gioia del gol personale al 58’ dopo uno scambio tra Nestorovski e Haas. Dieci minuti dopo ancora Nestorovski: dagli undici metri arriva il poker. Per il Grifone gol della bandiera siglato da Dragomir all’80’.

Pescara-Foggia 1-0 — Un Foggia sprecone a Pescara viene punito nella ripresa e incassa la terza sconfitta consecutiva. Il match viene deciso al 73’ sugli sviluppi di un corner: Memushaj mette in mezzo un cross che Gravillon colpisce di testa, insaccando il suo primo gol stagionale. Cinque minuti prima Mazzeo aveva fallito un calcio di rigore, aumentando così i rimpianti dei pugliesi. Fanno festa gli abruzzesi con la seconda vittoria stagionale.

Spezia-Cittadella 1-0 — Altra vittoria casalinga di questa quarta giornata. Ad inizio ripresa (48’) il tiro di Crimi beffa letteralmente Paleari, visto che la sfera viene deviata da Adorni e finisce in rete. Per il Cittadella primo stop stagionale dopo tre vittorie di fila. La partita ha risentito anche del rosso sventolato a Panico dopo soli 37’, per doppia ammonizione, a cui ha fatto seguito anche l’allontanamento dal campo del d.g. Marchetti.

Gennaro Tutino, 22 anni, ha segnato il gol che ha sbloccato la sfida di Cosenza. Lapresse

Gennaro Tutino, 22 anni, ha segnato il gol che ha sbloccato la sfida di Cosenza. Lapresse

Cosenza-Livorno 1-1 — Il Livorno di Cristiano Lucarelli si salva nel finale a Cosenza. Al Marulla la sfida si sblocca con il blitz di Tutino al 35’, che sugli sviluppi di un corner approfitta di una palla vagante per siglare il vantaggio. All’84’ i toscani coronano l’inseguimento trovando il pareggio: Luci pennella un cross sul secondo palo dove si fa trovare pronto Giannetti, lesto a schiacciare il pallone di testa in fondo al sacco. L’ex Siena era stato mandato in campo da Lucarelli al 59’ al posto di Raicevic, proprio per cercare di rimediare allo svantaggio. Nel finale il capolavoro tentato da Diamanti, con Saracco fuori dai pali, e un tiro insidiosissimo da centrocampo finito fuori non di molto. Ma non c’è più tempo: un punto a testa.

PADOVA-CREMONESE — Domenica alle 21.00 (Arbitro: Abbattista di Molfetta).

 Gasport 

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