Vettel e il giallo del peso “Meglio che stia zitto..”

Hamilton è felice per la pole in Brasile, la decima stagionale, e lo fa capire. “La pista era buona, c’era tanta aderenza, come al solito, nonostante qualche goccia, ma erano solo pochi spruzzi di pioggia – dice Lewis -. È stato complicato un po’ per tutti, non sapevamo cosa aspettarci, ma abbiamo lavorato molto con gli ingegneri per trovare l’assetto giusto per la macchina e direi che abbiamo fatto un bel lavoro. Le Ferrari però sono molto veloci in questo week end, ma hanno avuto anche più blistering e poi partono con lo mescole soft: scopriremo in gara se sarà la scelta giusta o meno. Sono molto contento di essere in pole qui, anche considerando che ho il disegno di Senna sul casco e che ho avuto un po’ di problemi in qualche punto: non pensavo di aver fatto un giro così buono”. Poi, ecco il caso dell’ostruzione a Sirotkin: “Eravamo tutti nel giro di lancio e fra tutti noi c’era un po’ di gap, ma di colpo ho visto arrivare una macchina velocissima e ho pensato che fosse nel suo giro veloce, così mi sono spostato ma proprio dove stava andando lui. Il problema è che lui non era nel suo giro veloce, per cui non so cosa pensava di fare. Tutti sappiamo che nei giri di lancio dobbiamo restare distanziati, è stata una manovra irrispettosa…”.

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vettel — Vettel, 2°, smussa ogni polemica e pensa alla gara: “Mi sento bene, la sessione è stata divertente e la pista era buona – dice Seb -. Alla fine ho avuto un piccolo bloccaggio alla curva 8 perché nel secondo tentativo ho esagerato un po’ e non sono riuscito a migliorare e lì ho perso un po’ di ritmo, ma siamo finiti vicini, sapevo di avere una buona opportunità. Sono soddisfatto nel complesso, la macchina va bene e poi partiremo con una gomma diversa e sono contento di questa variabile: potrebbe essere una buona chance. Il giallo del peso e la bilancia? Meglio stia zitto! Con le condizioni così variabili penso che non avrebbero nemmeno dovuto chiamarci perché non è giusto che qualcuno possa rimanere bloccato lì a perdere tempo: con il meteo che cambia così rapidamente è chiaro che vuoi affrettarti…”.


bottas — Bottas, terzo in griglia, si accontenta: “Non sono troppo lontano, qui il margine del distacco è sempre molto piccolo e sapevo di non avere il passo per fare la pole, ho lottato, ma ho più di 2 decimi e ho fatto un errore nel rettilineo opposto”.

 Gasport 

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