Vettel: “Ferrari, crediamoci Il Mondiale non è andato…”

C’è un solo passaggio obbligato per Vettel a Sochi: la vittoria. Con 40 punti da recuperare a Hamilton nella classifica mondiale, il tedesco della Ferrari non ha altre opzioni possibili se vuole continuare a cullare i suoi sogni iridati. Ma Sebastian non intende arrendersi: “Abbiamo ancora una chiara opportunità di ribaltare le sorti di questo Mondiale – dice il ferrarista –, ma io guardo a un obiettivo per volta: cominciamo a vincere qui e poi pensiamo alla gara successiva. La macchina c’è, è competitiva. Dobbiamo restare concentrati, non farci distrarre dai risultati delle ultime gare che non sono andate come volevamo e restare concentrati su quello che dobbiamo fare”.

‘); }

speranza — La prima cosa, per esempio, è lavorare per azzeccare la strategia: “Qui è fondamentale andare in pista al momento giusto”, cosa che non è capitata a Singapore. “Io non devo motivare nessuno, quando torno ai box anche dopo gare o risultati negativi trovo sempre gente determinata”. Kimi Raikkonen gli sarà alleato o avendo ancora poche occasioni per vincere un GP prima di trasferirsi alla Sauber, cercherà di tornare al successo? “Ci sono delle regole precise all’interno del team- spiega il finlandese –: se vogliamo vincere i campionati dobbiamo provare a finire primo e secondo”. Senza però dire in che ordine…


Dal nostro inviato Andrea Cremonesi 

© riproduzione riservata