Vettel: “La Ferrari è forte E ora contano gli sviluppi”

Sebastian Vettel, 31 anni. Lapresse

Sebastian Vettel, 31 anni. Lapresse

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Testa della classifica ritrovata, ma ora sotto con gli sviluppi. In casa Ferrari il podio austriaco di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel ha consentito al Cavallino di salire nuovamente in vetta al Mondiale. Ma la Mercedes resta un avversario fortissimo e la stessa Red Bull su alcune piste può far male. Vettel ha un punto di vantaggio su Hamilton e questo fine settimana a Silverstone non potrà gestire: è fondamentale che gli sviluppi previsti per la SF71-H diano risposte convincenti.

potenziale — “Questa macchina ha un grande potenziale – ha detto Seb nel giovedì di Silverstone – accadde anche lo scorso anno, ma a fine stagione non avevamo la forza per battere Mercedes. La chiave sarà quindi capire come svilupperemo la vettura da qui a novembre”. Del resto il campionato è tiratissimo, come confermano errori di guida e cedimenti delle monoposto, segnali di una competizione in cui i protagonisti sono fortemente sotto pressione: ingegneri, meccanici e piloti:


pazienti — “Gli errori capitano durante una stagione – ha detto ancora Seb – capitano a noi e ai nostri avversari. Dobbiamo essere pazienti”. E aproposito di errori in Austria Seb ne ha commesso un altro in qualifica, rimediando tre posti in griglia per disattenzione, quando ha ostacolato involontariamente Carlos Sainz. Se questo punto Seb non si è detto molto d’accordo: “Non credo si debbano sempre dare penalità con lo stesso metro di giudizio – ha detto il tedesco – spesso nelle situazioni ci sono sfumature, non tutto è sempre bianco o nero. E poi anche Carlos ha detto di non essere stato danneggiato”.

 Gasport 

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